La parte di elettronica dei sistemi digitali 1 arriva fino ai circuiti aritmetici inclusi (sommatori ��� sottrattori e moltiplicatori).
Il problema principale di questo esame è che
1) è diverso dai tipi di esame che un elettronico ha sostenuto fino a quel momento. (uno dei pochissimi esami dove uno studente “progetta” nel senso vero della parola)
2) è abbastanza selettivo come esame: generalmente lo scritto lo passa un 10-20% degli esaminandi e l’orale è abbastanza serio e un buon voto allo scritto non ti garantisce l’aver passato l’esame
generalmente degli argomenti dell’esame (orale) chiede sopratutto le architetture di circuiti aritmetici o in generale combinatori. A me poi aveva chiesto l’architettura di un contatore asincrono up/down con modulo diverso da 2^n (cosa che non c’è nemmeno sul diBattista). Soprattutto può chiedere argomenti inerenti lo scritto
La prima parte del programma (logica combinatoria, implicanti(implicati) primi o essenziali, mappe k) non la chiede espressamente, ma essa è indispensabile per progettare i circuiti combinatori e le MSF quindi è nessario saperla bene comunque.
In sé e per sè non sono difficili gli argomenti nè è difficile il saperli, il problema è saper fare gli esercizi (sopratutto saper farli con il metodo che usa lui)